Anche quando il mare è mosso e le difficoltà non tardano, arriva il momento in cui una sorpresa ti cambia la giornata
Al termine di questo splendido anno, ricco di soddisfazioni e traguardi, mi viene spontaneo guardarmi un po’ indietro e tirare qualche somma.
Partita con i videocorsi più strutturati e professionali esattamente a novembre 2020, ho cominciato a raccogliere tanti consensi che mi hanno spinto ad affrontare altri upgrade e nuove idee
- ad aprile il nuovo sito
- a maggio il primo libro
- a settembre la quota 10.000 nel gruppo Facebook
- a ottobre il secondo libro
Se mi fossi fermata alle prime difficoltà ora mi mangerei le mani: tanti dubbi e timori di non essere sulla strada giusta, qualche difficoltà a capire come poter gestire tante cose in pochissimo tempo, un paio di sgambetti non facili da mandare giù.
Questo fatto però te lo voglio raccontare poichè sono certa che possa servire anche a te quando incontri qualcuno che, con disonestà e cattiveria, non vede l’ora di farti del male, evidentemente perché non riesce a gestire la sua rabbia per i tuoi traguardi e la sua invidia per la sua incapacità.
Ho riflettuto qualche mese (otto per essere precisi) prima di scrivere uno degli episodi che più mi hanno ferito e fatto quasi vacillare.
Una persona, una blogger e food photographer, aveva acquistato uno dei miei primi videocorsi e dopo circa tre mesi dall’acquisto, periodo in cui avrebbe anche potuto chiedere il rimborso se non soddisfatta, come previsto dalle condizioni, ha sparlato alle mie spalle, denigrando il mio lavoro pubblicamente. Non ha fatto il mio nome ma ha scritto talmente tanti dettagli per far volutamente capire si trattasse di me.
Dopo un momento di comprensibile avvilimento in cui mi sono messa in discussione, ho cercato di capire il motivo di un gesto tanto meschino, di spiegarmi perche, anziche parlarne con me subito, abbia aspettato tre mesi per farlo poi subdolamente attraverso le sue pagine pubbliche social. Io sono fatta in modo diverso: difficilmente, anzi, mai arrivo a tanto perché sono convinta che parlare direttamente con le persone sia il modo più civile e fruttuoso per risolvere le situazioni.
Ho cercato di cogliere il buono, se cosi possiamo dire, di quel gesto riprovevole, chiedendomi dove avessi sbagliato come professionista e come persona.
Tutti coloro con cui ho condiviso questa notizia mi hanno rassicurato, supportato, supposto una sorta di invidia – se ci fossero stati dei reali malcontenti, la signora in questione avrebbe sicuramente parlato subito, senza attendere tre mesi.
Ho lasciato trascorrere del tempo prima di condividere questo episodio, in modo da sbollire l’ira iniziale, l’umiliazione subita e il rancore. Col senno di poi, avendo fatto anche un corso di food photography, mi sono resa conto che la persona in questione non è neanche così brava nella fotografia come inizialmente, da profana, pensavo. Prima di questo accaduto, la stimavo pure come appassionata di pasticceria e mi sembrava una persona per bene da come si poneva anche nel suo blog.
Certo, uno degli errori è stato quello di sopravvalutare sia la sua preparazione che la sua bontà di cuore, ma credo da sempre che ogni giustizia faccia il suo corso in modo naturale e quindi ho ingoiato il boccone amaro, ho cercato di migliorarmi e ho ignorato il suo gesto meschino, non senza fatica.
In questo periodo di riflessione sull’accaduto mi sono anche aiutata con un articolo scritto qualche mese fa sul mio blog dove descrivo una giornata tipo delle donne che lavorano.
Quella giornata trascorsa in piena e quel turbinio di pensieri li ho trovati ancora attuali e calzanti perche il rispetto e l ammirazione che ho per tutte le donne è davvero notevole, nonostante a compiere quel gesto fosse stata proprio una donna.
Ho sempre avuto rispetto per le blogger perche, cercando di reinventarsi in modo divertente e pieno di passione un ruolo e magari anche una professione remunerata, danno a piene mani il loro tempo, una condivisione gratuita di contenuti e di fantasia, di parole che spesso aiutano gli utenti.
Questa blogger non ha avuto rispetto per il mio lavoro, denigrando cio che ha comunque ottenuto, e ha paragonato il mio al suo operato, alla sua attività, alla sua formazione quando di me non sa quasi nulla se non quello che ha evinto dal materiale da me acquistato.
Si è sbracciata in paragoni e offese gratuite, chiedendo consensi ai suoi seguaci, aizzando commenti e allargandosi in voli pindarici per cercare qualcosa su cui aver da ridire.
Appurato che non possiamo piacere a tutti, che non siamo onniscenti, che nelle cose che facciamo c e sempre qualcosa da fare meglio e qualcosa che possiamo cannare, mi risollevo pensando che comunque noi donne siamo esseri meravigliosi, complessi e spesso incomprensibili, e che se ho meritato lo sputtanamento ci sarà sicuro una ragione, ma se cio’ non è attendibile, c’è senza dubbio una giustizia divina con i suoi tempi e le sue modalità.
Detto questo, oggi mi trovo qui con te a raccogliere questi frutti abbondanti dati dalla tua fiducia, dalla tua stima e dai tuoi progressi inestimabili e proprio in questo momento ti presento finalmente il nuovo progetto, svelandoti la suddetta sorpresa
IL MIO TERZO LIBRO!!!
“TORTE MODERNE”
Le hai viste in questi mesi, un po’ elaborate ma sempre lineari e pulite come è il mio modus operandi.

Quante sono?
Sì, sono pazza perché sono 40!!!
Quaranta torte moderne quasi tutte inedite, con tecniche, coperture e decorazioni diverse per un totale di quasi 200 ricette singole e intercambiabili: una follia!! Non so neanche come ho fatto a studiarne e testarne così tante in qualche mese e mente portavo avanti anche gli altri progetti
Non mi voglio vantare perché sai che non è il mio modo di essere e non ti dirò mai che questo mio nuovo libro è un capolavoro, ma ne vado fiera perché mi è piaciuto molto realizzarlo ed elaborare così tanti abbinamenti e consistenze, mettendo a frutto tutta la fantasia e la concentrazione che ho potuto raccogliere
Ah a proposito: le 40 torte sono divise in DUE VOLUMI, acquistabili anche singolarmente se vuoi, con la COPERTINA RIGIDA, il mio consueto FORMATO QUADRATO 215×215, tenuti insieme da
Ciascun volume ha circa 100 pagine (tutti i dettagli, prezzo compreso, saranno resi pubblici tra una ventina di giorni: porta pazienza); nel primo volume avrai qualche ricetta in meno ma una ricchissima parte teorica che ti aiuterà a costruire le tue torte moderne con consapevolezza, a evitare o risolvere gli inevitabili imprevisti e ad approfondire gli aspetti essenziali della pasticceria moderna. Ho inserito anche i vostri feedback in merito alle precedenti esperienze con i miei libri e videocorsi, e le vostre domande con relative risposte.
Tra un mese circa partirò con la prevendita per poterti dare un’offerta vantaggiosa: tieni d’occhio i miei canali social e il mio sito, nel frattempo io pubblicherò nuovamente ogni giorno tutte le foto delle nuove torte – 40 TORTE PER 40 GIORNI
Spero ti piaccia questa mia sorpresa
VUOI FARE QUALCHE PASSO IN PIU’ IN QUESTO MERAVIGLIOSO MONDO?
Ecco i miei corsi: percorsi a pacchetto o corsi singoli di pasticceria classica e moderna, seguito passo passo da me con comodi videocorsi registrati, visionabili più volte e da qualsiasi dispositivo







