
Zucchero Idrorepellente o Bucaneve
Quante volte vorremmo che il nostro zucchero a velo restasse bello bianco in superficie e non venisse assorbito dalle nostre torte dei nostri biscotti?
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Quante volte vorremmo che il nostro zucchero a velo restasse bello bianco in superficie e non venisse assorbito dalle nostre torte dei nostri biscotti?

La copertura di una torta, che sia con glassa o con burro di cacao spray, ha la funzione di proteggere la torta dagli agenti esterni che la possono rovinare nel sapore, nella consistenza e nell’estetica.
Siccome, però, si mangia prima con gli occhi, questo tocco finale è molto rilevante e farlo bene è di grande importanza nonché motivo di vanto e soddisfazione personale.

Quante volte hai dovuto fare calcoli per capire quanta gelatina mettere se non avevi quella indicata in ricetta? E quante

Piccolo tutorial su come foderare un ring microforato FOCUS SUI VARI TIPI DI FROLLA E TECNICHE DI GESTIONE Come foderare


La bavarese è una preparazione che prevede la realizzazione della crema inglese (circa il 42% sul totale della ricetta, in caso di bavarese con purea di frutta la percentuale è del 30-35%, scendendo al 15-17% nel caso di frutti acidi) a cui successivamente si aggiunge il gelificante

Pate a bombe e meringa italiana sono le cosiddette schiume d’uovo: due preparazioni che stanno alla base della realizzazione di dessert consumabili sia in negativo che in positivo .

La namelaka è una crema di origine giapponese il cui nome significa appunto morbido, cremoso, setoso, ed è a base di latte e latticini con l’aggiunta di una piccola parte di gelificante, cioccolato, sciroppo di glucosio, eventuale purea di frutta o pasta di frutta secca o ancora aromatizzazioni varie, e panna fresca liquida.

Torte moderne: cosa sono? Monoporzioni e torte moderne sono dei dessert che vengono costruiti utilizzando la tecnica del freddo, meglio se per mezzo di un abbattitore, per ottenere delle linee e degli inserti precisi prima di venire assemblati. Necessitano di addensanti e gelificanti perché vengono serviti e consumati in temperatura positiva, intorno ai 4 – 6 gradi.

Con il termine “farina” si intende il prodotto della macinazione di un cereale o pseudo tale. Il cereale più utilizzato è certamente il frumento, o grano, che si divide in grano tenero (triticum aestivum) e grano duro (triticum durum). Dal primo si ricava la farina utilizzata per pane, pizza e dolci, caratterizzata da granuli fini e bianchi, mentre dal secondo derivano le semole e i semolati, con granuli piu grossi, vitrei e giallastri.
